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La psicoterapia individuale costituisce uno degli interventi clinici principali per il trattamento di forme di sofferenza psicologica che incidono in maniera rilevante sul benessere personale, sulla qualità delle relazioni e sull’immagine di sé. Stati di ansia o depressione, difficoltà affettive, blocchi evolutivi, disturbi dell’umore, manifestazioni psicosomatiche o problematiche identitarie possono presentarsi in modo esplicito o latente, generando vissuti di confusione, affaticamento emotivo e isolamento.

Spesso la persona giunge alla consultazione senza una chiara definizione del proprio disagio, ma con una percezione diffusa di stallo o di disconnessione da sé e dagli altri.
Il Centro ISIDE offre un setting clinico strutturato in cui l’avvio della psicoterapia individuale è preceduto da un’accurata fase di valutazione iniziale, finalizzata a comprendere la natura della domanda, il momento soggettivo della persona, le risorse disponibili e il contesto relazionale di riferimento.
L’intervento viene quindi costruito in modo personalizzato, a partire da una solida alleanza terapeutica fondata sull’ascolto, sulla sospensione del giudizio e sull’accompagnamento al cambiamento

La psicoterapia individuale si articola in un percorso a medio-lungo termine, con incontri a cadenza settimanale o quindicinale, condotti da psicoterapeuti convenzionati con il Centro ISIDE, regolarmente abilitati e iscritti all’Albo professionale.
Gli interventi si ispirano a orientamenti psicodinamici, relazionali o integrati, individuati in funzione del bisogno clinico, della struttura di personalità e della fase del ciclo di vita dell’utente.
Tra gli obiettivi principali del percorso rientrano: l’esplorazione e la comprensione delle radici profonde del disagio; l’attribuzione di significato a sintomi, emozioni e comportamenti disfunzionali; l’elaborazione di esperienze traumatiche o non mentalizzate; la promozione di cambiamenti stabili nella percezione di sé e nelle relazioni significative; il sostegno a processi di crescita, autonomia e integrazione personale.
Adulti, giovani e adolescenti che presentano vissuti di disagio psicologico o emotivo
Persone con sintomatologia ansiosa, depressiva, psicosomatica, identitaria o relazionale
Utenti che attraversano fasi di blocco esistenziale, disorientamento o trasformazione personale.

Ogni relazione affettiva è attraversata da passaggi evolutivi, momenti di crisi e processi di cambiamento. In alcune fasi, la coppia può trovarsi a confrontarsi con difficoltà comunicative, distanze emotive, conflittualità ricorrenti o transizioni significative, quali la nascita di un figlio, la perdita del lavoro, un lutto, una malattia o eventi traumatici che mettono alla prova l’equilibrio del legame.
Quando la sofferenza condivisa si cronicizza, può emergere il bisogno di uno spazio clinico in cui rileggere, comprendere e trasformare le dinamiche relazionali.
Il Centro ISIDE propone un servizio dedicato alla psicoterapia di coppia, finalizzato a offrire sostegno nei momenti di crisi, riorganizzazione o ridefinizione del legame.
L’intervento si fonda su un modello di lettura integrato, che considera non solo la sintomatologia manifesta, ma il funzionamento relazionale della coppia, le storie individuali dei partner e i codici affettivi e comunicativi condivisi.

La psicoterapia di coppia si struttura in un percorso di colloqui clinici a cadenza regolare, condotti da psicoterapeuti con formazione ed esperienza in ambito sistemico-relazionale, psicodinamico o integrato.
Il lavoro terapeutico è orientato a favorire una maggiore comprensione reciproca tra i partner, esplorare e rielaborare le dinamiche comunicative ed emotive disfunzionali, rinegoziare ruoli, aspettative e bisogni all’interno della relazione, rafforzare le competenze dialogiche e la capacità di gestione del conflitto.

Coppie che attraversano crisi comunicative o affettive
Partner coinvolti in transizioni complesse (nascita di un figlio, malattia, lutto, infedeltà)
Coppie genitoriali in fase di separazione o riorganizzazione familiare
Coppie che desiderano un accompagnamento per ridefinire il proprio patto relazionale
La famiglia rappresenta il primo contesto relazionale, affettivo e simbolico entro cui ogni individuo costruisce la propria identità, sviluppa competenze emotive e interiorizzare modalità di comunicazione e gestione del conflitto.
Si tratta di un sistema dinamico, in costante evoluzione, nel quale le interazioni tra i membri – manifeste o implicite – incidono in modo significativo sul benessere psicologico sia individuale sia collettivo.
In numerose situazioni, il disagio espresso da un singolo componente della famiglia, che si tratti di un figlio, di un genitore o di un partner, non può essere letto esclusivamente come una difficoltà individuale, ma assume un significato all’interno dell’intero sistema relazionale.

Secondo la prospettiva sistemico-relazionale, il sintomo individuale può infatti configurarsi come un messaggio implicito rivolto alla famiglia,
Un tentativo di esprimere tensioni non verbalizzate o di mantenere un equilibrio interno in momenti critici del ciclo di vita familiare, quali la nascita di un figlio, l’ingresso nell’adolescenza, una separazione, un lutto o altre transizioni significative.
In questa cornice teorica e clinica, la psicoterapia familiare interviene sulla storia condivisa, sulle regole implicite e sui modelli comunicativi del nucleo, offrendo uno spazio di ascolto in cui ogni voce possa essere riconosciuta.
L’obiettivo è favorire la riattivazione delle risorse del sistema familiare, la comprensione dei vissuti reciproci e la costruzione di nuove modalità relazionali più funzionali e condivise.

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CIl percorso si sviluppa attraverso una serie di colloqui clinici condotti da un terapeuta familiare con specifica esperienza, in un setting che coinvolge più membri del nucleo, selezionati in base alla configurazione relazionale e alla fase evolutiva della famiglia.
L’intervento si articola su quattro principali livelli di osservazione e lavoro clinico:
1. La storia trigenerazionale, finalizzata all’esplorazione delle eredità affettive, relazionali e narrative tra nonni, genitori e figli;
2. L’organizzazione relazionale e comunicativa attuale, per comprendere ruoli, alleanze, regole implicite e aree di conflitto;
3. La funzione del sintomo, ovvero il significato e il ruolo che il disagio di un singolo membro assume nell’equilibrio complessivo del sistema;
4. La fase del ciclo di vita familiare in cui il sintomo emerge (adolescenza, separazioni, lutti, pensionamento, ingresso o uscita dei membri dal nucleo, ecc.).
Il lavoro terapeutico è orientato a facilitare la comunicazione emotiva e lo scambio autentico tra i membri, decostruire dinamiche disfunzionali e blocchi evolutivi, sostenere processi di riorganizzazione affettiva e relazionale e valorizzare le risorse della famiglia come contesto di cura e crescita.

Famiglie che vivono situazioni di conflittualità, chiusura comunicativa o sofferenza diffusa
Nuclei familiari in cui un figlio manifesta disagio psicologico, emotivo o comportamentale
Famiglie coinvolte in fasi di transizione o riorganizzazione (lutti, separazioni, ricomposizioni, malattie)
Famiglie multiproblematiche, adottive, ricostituite o interculturali

Il gruppo costituisce una dimensione essenziale dell’esperienza psichica e sociale dell’essere umano. L’identità personale si costruisce e si definisce infatti all’interno di una molteplicità di legami familiari, amicali, lavorativi e culturali.
La psicoterapia di gruppo valorizza questa dimensione relazionale, offrendo uno spazio terapeutico condiviso in cui il disagio individuale può essere accolto, pensato ed elaborato attraverso l’incontro con l’altro.

FaNel setting gruppale, la sofferenza non resta confinata a una dimensione privata, ma si inscrive in un campo relazionale dinamico, all’interno del quale si attivano processi di risonanza emotiva, identificazione, differenziazione e riflessione.
La narrazione di sé, l’ascolto delle esperienze altrui e il confronto reciproco favoriscono processi trasformativi profondi, che ampliano la comprensione di sé e aprono a nuove modalità di rappresentare le proprie emozioni, i vissuti e le relazioni significative.

I gruppi terapeutici attivati presso il Centro ISIDE possono assumere diverse configurazioni:
Gruppi tematici, focalizzati su specifiche aree di difficoltà (autostima, ansia, genitorialità, lutto, dipendenze affettive, disturbi del comportamento alimentare, ecc.);
Gruppi esperienziali, non centrati su una tematica predefinita, ma orientati all’esplorazione del mondo interno in relazione con gli altri membri del gruppo.
I percorsi sono condotti da psicoterapeuti con consolidata esperienza nella conduzione di gruppi e prevedono una fase preliminare di valutazione e inserimento, finalizzata a verificare l’adeguatezza del setting gruppale rispetto alla domanda dell’utente.

Il lavoro di gruppo si struttura attraverso:
incontri a cadenza settimanale o quindicinale, in gruppi a composizione chiusa o aperta;
dinamiche interattive che favoriscono l’elaborazione dei vissuti tramite il confronto e la condivisione;
l’attivazione della funzione riflessiva e narrativa attraverso l’ascolto delle storie degli altri;
la rielaborazione dei nodi relazionali in uno spazio contenitivo, protetto e mediato dal terapeuta.

Nel gruppo, il processo di cura si sviluppa nella relazione e attraverso la relazione: ciascun partecipante diventa testimone e, al contempo, rispecchiamento del percorso degli altri, contribuendo a una co-costruzione condivisa del cambiamento.
Adulti e giovani con difficoltà relazionali, affettive o identitarie
Persone che condividono esperienze o vissuti comuni (separazioni, lutti, dipendenze, ansia sociale)
Utenti in continuità con percorsi individuali che desiderano un lavoro maggiormente condiviso
Persone motivate a esplorare se stesse nella relazione con l’altro, anche in assenza di sintomatologia grave.

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